Labirinto - Tre donne e una margheritaFabiola, Roberta e Giovanna: ci ha colpito lo sguardo determinato di donne fiere! Ma era uno sguardo anche rattristato da un velo di incertezza per il futuro. Ma si sa: certe donne che aiutano per mestiere hanno il dono della speranza e la fermezza della determinazione. E così si erano rivolte a me e alla Cooperativa con la consapevolezza delle loro qualità, competenze ed esperienze che gridava ad alta voce che non volevano essere accantonate. Un matrimonio perfetto tra noi.

La situazione era chiara: la cooperativa per cui ancora lavoravano in un centro diurno per malati di Alzheimer era in difficoltà. La loro professionalità rischiava di disperdersi, di non essere più utile e 15 pazienti si sarebbero trovati senza assistenza. Lo stipendio mancava da mesi: la chiusura non sarebbe tardata.

Mi piace chi non si arrende e in una forte crisi vede una grande opportunità. Chi sa il valore della loro esperienza. Mi piace chi sa rimboccarsi le maniche.

Per questo la Cooperativa Labirinto ha accolto la loro determinazione con spirito di lungimiranza: vedere oltre è vedere meglio!

Si parte subito con entusiasmo in un clima di collaborazione:

1. si trova un nuovo posto per il centro: quella vecchia palestra al porto, da anni abbandonata, è perfetta!
2. si rimette in sesto la palestra: stucco, calcestruzzo, piastrelle...
3. si contattano i parenti degli interessati: l’entusiasmo è quasi contagioso!

E il caso dei fatti non è mai casuale: puoi leggere tra le righe il percorso che stai facendo. Ma se non lo leggi non importa, perché la strada è intrapresa e tu non puoi fare altro che proseguirla.

E così, tra incontri, pittura, tanto sudore, i soliti imprevisti, qualche riunione notturna e tanto tanto, ma davvero tanto impegno... si inaugura il nuovo centro della Cooperativa!

Non per caso l’inaugurazione del nostro centro corrispose alla chiusura di quello dell’altra cooperativa. Il caso ci mette lo zampino e mette il piede sull'acceleratore e consente un rapido sorpasso in curva!

I pazienti che rischiavano di trovarsi in difficoltà, non sono costretti a subire alcun disagio perché Labirinto ha fornito un’immediata risposta nella continuità di servizio: senza il nostro investimento di tempo e risorse, 15 famiglie si sarebbero trovate da sole con il loro parente malato in una situazione complicata da gestire senza un adeguato supporto professionale.

Difficoltà ce ne sono state: convenzioni saltate, qualità da tenere inalterata... ma quel senso civico e di servizio che ci contraddistingue ci ha fatto procedere con lungimiranza. La lungimiranza! Rinunciare a un po’ del guadagno di oggi per avere più soddisfazioni e risultati domani!

Questo nostro impegno ha dato la possibilità di crescere e farci conoscere, non solo in tutta la zona di Fano, acquisendo l’accreditamento di eccellenza. Capirete la nostra felicità quando la Fondazione Cassa di Risparmio ci ha riconosciuto un investimento di 3 milioni e mezzo di euro per realizzare da zero un un nuovo centro diurno per i malati di Alzheimer! Quale opportunità per Labirinto e tutte le famiglie!

E di nuovo ci siamo rimboccati le maniche fieri come chi sa di aver compiuto bene il suo lavoro e che ancora può farlo! Il Centro Diurno Margherita oggi vanta una struttura e una qualità d’avanguardia a livello nazionale: equipe di professionisti, servizi di consulenza e formazione, ampliamento in corso dei posti convenzionati, collaborazioni con associazioni di familiari (auto-mutuo-aiuto), realizzazione centro servizi integrati per il territorio.

Abbiamo fatto evolvere la nostra esperienza professionale sul territorio. Dato vita a un grande progetto dall’entusiasmo per la nostra professionalità. Continuato a crescere perché competenze, entusiasmo e professionalità possano essere il punto di riferimento locale e nazionale.

Raccontata da Franco