Igor Salomone, in collaborazione con il Centro di Formazione e Orientamento (CFO) di Labirinto, propone un progetto di formazione che offre crescita personale, sostegno di ruolo, professionalizzazione

Il percorso Esperienze e connessioni nasce da un bisogno diffuso: quello di integrare mente e corpo, pensiero e azione, vita e lavoro, persone e ruoli, in una sintesi educativa orientata alla cura di sé e allo sviluppo personale. L’idea è quella di offrire una serie di percorsi, dei luoghi, nei quali connettere esperienze diverse, mescolando riflessione pedagogica e pratiche corporee, parola e scrittura, memoria di sé e progetto, teatro dell’incontro educativo e governo dei problemi. È uno spazio modulare, aperto alle collaborazioni e adattabile ai bisogni dei singoli e delle organizzazioni, rivolto a educatori e insegnanti di ogni ordine e grado, e a chiunque abbia desiderio di prendersi dura di sé e della propria crescita, indipendentemente dalla professione. Esperienze e connessioni è condotto da Igor Salomone, pedagogista, scrittore, maestro d’arti marziali e docente universitario.

Vengono proposti 5 Laboratori:

1. Dissolvere problemi, il 24 e 25 marzo: (iscrizioni chiuse)
i problemi si dissolvono in moltissimi modi. Più di quante siano le soluzioni disponibili. Si dissolvono quando scartiamo di lato e li facciamo andare a sbattere contro il nulla, quando sono così mal definiti che nessuno è in grado di prenderli in mano, quando è passato il loro tempo, si dissolvono lasciandoti nel bel mezzo dei guai che avevamo tentato di affrontare cercando una soluzione

2. Difesa relazionale, il 12 e 13 maggio: (iscrizioni chiuse)
siamo stati educati a difenderci. Tutti, in qualche modo, perché chi educa sa di non poter proteggere in eterno. Abbiamo imparato a difenderci anche da chi ci ha educato che, per il nostro bene, si è preso cura di noi ponendo limiti, invadendo i nostri spazi, manipolando il nostro corpo. Abbiamo persino dovuto difenderci dalla protezione mancata, perché l’assenza o l’inadeguatezza di una difesa è un pericolo.

3. Noi siamo l’eredità, il 22 e 23 settembre:
l’eredità è una scelta: non consiste in quello che ti arriva, magari tra capo e collo, ma in quello che prendi. Vivere è lasciare ad altri e raccogliere ciò che qualcun altro ha lasciato, per questo siamo un’eredità: siamo ciò che abbiamo scelto di ereditare. Anzi, siamo il modo con cui abbiamo ereditato. Per tutta la vita

4. Generare educazione, il 27 e 28 ottobre:
le idee sull’educazione e i fatti. Da dove vengono i modelli educativi e cosa farsene. L’educazione non riesce mai a trasmettere un mondo predeterminato. Non è adatta a conservare le cose “buone” preservandole, le trasforma cioè proprio nel tentativo di trasformarle. Inoltre l’educazione trasmette anche se stessa, generandosi in un processo circolare continuo

5. La scena educativa, il 24 e 25 novembre:
l’educazione è fatta di gesti che indicano, vietano, impongono, suggeriscono, avvertono, minacciano, accolgono, proteggono, spingono, curano, spiegano, tacciono, mostrano, nascondono. Corpo e parola si intrecciano in ogni singolo gesto trasformando un movimento in significato, in qualcosa che dice qualcosa a qualcuno, anche se chi lo sta dicendo non ne è consapevole.

Costi
- iscrizione a 1 laboratorio: 180,00 €
- iscrizione a 2 laboratori: 300,00 €
- iscrizione a 3 laboratori: 380,00 €
Per i soci Labirinto è previsto uno scontro del 10% (la quota può essere versata in rate).

Ogni percorso è di 12 ore, e si svolgerà il venerdì pomeriggio (4 ore), il sabato mattino e pomeriggio (8 ore). I laboratori partiranno con un minimo di 10 persone ciascuno. Per le iscrizioni, è necessario compilare il modulo e inviarlo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per informazioni

335.1280955

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