Cooperativa

On line le procedure e le documentazioni necessarie per la sicurezza sul Lavoro Covid-19


Per tutelare la salute degli operatori e degli utenti, Labirinto cooperativa sociale ha redatto le procedure / istruzioni e le documentazioni necessarie per la sicurezza sul Lavoro dedicate al Covid-19.  Per favorire la lettura, le modifiche ad ogni documento vengono evidenziate.

La documentazione è utile per l’attività di informazione e formazione degli operatori durante l’emergenza Covid-19.

Ogni operatore è tenuto ad approfondire i contenuti delle procedure e istruzioni (il riepilogo al punto 4: a. Formazione covid-19 - Operatori - b. Formazione Covid-19 - Operatori sanitari e addetti all'assistenza - 2 edizione ). L’approfondimento viene svolto singolarmente e in collaborazione con il coordinatore (preposto al servizio) o il responsabile di settore/struttura, con la redazione del verbale di formazione e/o attraverso test.
La formazione si completa con la visione del video di vestizione/svestizione (in particolare per operatori sanitari).
Per alcune tipologie di servizio è stato realizzato un video dall’ufficio comunicazione con l’RSPP, lo stesso viene invitato dal Coordinatore tramite link ai lavoratori interessati.

Di fondamentale importanza la condivisione in équipe del progetto di riapertura dei servizi definiti con gli enti committenti (servizi in appalto) o direttamente da Labirinto (servizi autorizzati/accreditati).

Ogni nuovo operatore (e per gli aggiornamenti degli operatori in forze) viene formato sui contenuti utili durante la formazione Accordo stato regioni – rischi specifici.


1. PROCEDURA OPERATIVA ANTI CONTAGIO 140320

2. Appendice al DVR MANSIONI del 13.12.19_coronavirus.22.05.2020_R06

3. PRSGI27_R04 procedura di prevenzione e protezione e allegati


4. Formazione Covid-19
  • Come sopra evidenziato.
  • Attraverso il VIDEO DI VESTIZIONE/SVESTIZIONE (IN PARTICOLARE PER OPERATORI SANITARI).

  •  
  • Tutti gli operatori sanitari sono invitati a seguire i/il corso/i elencati di seguito, sulla piattaforma EDUISS (formazione a distanza dell'Istituto Superiore di Sanità), raggiungibili a questo sito: https://www.eduiss.it/course/index.php?categoryid=51

    1. Prevenzione e controllo delle infezioni nel contesto dell'emergenza Covid-19
    2. Prevenzione e controllo delle infezioni nel contesto dell'emergenza Covid-19 (per Operatori di supporto)
    3. Prevenzione e controllo delle infezioni nel contesto dell'emergenza Covid-19 (per Assistenti sociali)
    4. Altri in elenco dedicati al Covid-19
     

5. PRSGI28_R00 procedura rilevazione temperatura e allegati

6. Comitato di regolamentazione_R02 7. PRSGI29_R02_procedura per la gestione STRUTTURE RESIDENZIALI


8. Covid-19: Coronavirus e il DPCM 13 ottobre Conte
 


Il Consiglio dei Ministri il 13 ottobre 2020 ha approvato un decreto-legge, entrato in vigore il 14 ottobre, che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid. Con questo decreto entrano in vigore nuove prescrizioni che avranno validità fino al 13 novembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020, come prorogato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 settembre 2020. 
In sintesi, i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva. 
Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza.
Altri obblighi e divieti sono i seguenti:
  • attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
     
  • consentite le manifestazioni fieristiche ed i congressi, previa adozione di Protocolli validati dal comitato tecnico-scientifico;
     
  • le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di n. 30 persone;
     
  • vietate le feste al chiuso e all’aperto
     
  • Sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio e gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate da istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
     
  • vietati gli sport amatoriali di contatto (calcetto, basket, ecc....), ivi comprese tutte le gare e competizioni connesse;
     
  • consentiti gli sport di contatto solo per le società professionistiche; possono continuare le proprie attività tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Coni e al Comitato paraolimpico, comprese le palestre, che dovranno continuare a rispettare i protocolli fissati dalle rispettive federazioni.

 
Inoltre, il Ministero della Salute ha pubblicato la circolare n. 32850 del 12 ottobre 2020, con la quale aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena:
 
  • le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi: 10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test.
     
  • Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo: 10 giorni + test.
     
  • Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie.
     
  • I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2, confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare alternativamente: un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

 DPCM 18 ottobre
 
Nuove restrizioni.
 

9. Comunicazione Lavoratori campagna vaccinale 2020-2021


 

Consorzio Sociale Santa Colomba

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