Anche quest’anno Labirinto sostiene l’iniziativa “L’angolo della poesia”: dal 24 al 29 luglio nel giardino di Palazzo Ricci, a Pesaro

Settimo anno per “L’angolo della poesia”, il progetto nato da un’idea di Giuseppe Saponara, promosso dal Comune di Pesaro, dalla Regione Marche e dalla Provincia di Pesaro e Urbino e sostenuto da un pool di sponsor tra i quali Labirinto, che ha appoggiato l’iniziativa fin dalle prime edizioni.

La manifestazione si svolge a Pesaro dal 24 al 29 luglio nel giardino di Palazzo Ricci, recentemente intitolato al musicista pesarese Riz Ortolani. Un luogo aperto e chiuso al tempo stesso, dove riflettere e confrontarsi con il pubblico, nell’incontro con i grandi nomi della poesia avvolti nello stupore e nella bellezza delle immagini e nella narrazione di vite e personaggi.

“Durante i giorni del terremoto – sottolinea l’ideatore della manifestazione Peppino Saponara – fui colpito dall’omelia del vescovo di Rieti che chiedeva ai suoi fedeli di non prendersela con Dio, perché i disastri della natura hanno molto spesso nell’uomo la principale causa. Il terremoto è stato un disastro umano, ma anche spirituale, perché ha incrinato la fede. Ma ho anche riflettuto sul fatto che l’epicentro del terremoto coincide con l’epicentro mondiale della poesia, tra San Francesco e Leopardi”.

La struttura di quest’anno seguirà dunque i giorni della Creazione:
– Il primo giorno Dio separò la luce dal buio: Margherita Guidacci, che ha scritto tra gli altri “Il buio e lo splendore”, sarà letta da Catherine O’Brien;
– Il secondo giorno Dio separò le acque dal cielo: Pablo Neruda sarà letto da Gabriele Morelli;
– Il terzo giorno Dio separò la terra dal mare: Cesare Pavese sarà letto da Franco Vaccaneo;
– Il quarto giorno Dio creò il sole e la luna: Jim Morrison sarà letto da Tito Schipa jr;
– Il quinto giorno Dio creò uccelli e pesci: Leonardo Sinisgalli sarà letto da Biagio Russo;
– Il sesto giorno Dio creò gli animali e l’uomo: Giuseppe Gioachino Belli sarà letto da Carlo Volponi.

E’ prevista una performance a sorpresa, in una delle serate della rassegna, di un’espressione artistica maturata all’interno di un Centro Socio Educativo gestito da Labirinto. Qualcosa di autenticamente poetico che il curatore de “L’angolo della poesia” ha voluto inserire nel programma.

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