Cooperativa

Nell’ambito del Btm, dal 21 al 23 febbraio a Lecce, si è tenuto il kick off meeting di “QNeST”, progetto europeo sul turismo sostenibile e accessibile, finanziato dal programma Adrion e promosso dall’Università del Salento dipartimento beni culturali, come ente capofila, con Labirinto Cooperativa Sociale, Distretto di Economia Sociale Marche Nord, rete MAeS e altrettanti partner dell’area Adriatico-Ionica. Obiettivo: creare un “brand” per il turismo sostenibile e accessibile

Labirinto partner di un progetto sul turismo sostenibile e accessibile. Si chiama QNeST - Quality Network on Sustainable Tourism, è finanziato dal programma Adrion - Adriatic-Ionian Programme Interreg V-B Transnational, ed è promosso dall’Università del Salento dipartimento beni culturali, come ente capofila, insieme alla Cooperativa Sociale Labirinto, il Distretto di Economia Sociale Marche Nord, la rete MAeS e altrettanti partner dell’area Adriatico-Ionica, con l’obiettivo di creare un brand per il turismo sostenibile e accessibile. Questo il progetto europeo che presentato da mercoledì 21 a venerdì 23 febbraio a Lecce, all’Ex Convento degli Agostiniani, nell’ambito del Btm “Business Tourism Management”, dedicato al mondo del turismo.

Collateralmente agli interventi, i seminari, gli incontri e le conferenze del Btm, si è tenuto quindi l’evento di avvio e la riunione del comitato di gestione del progetto europeo QNeST, che intende valorizzare le caratteristiche del patrimonio culturale, ambientale e legato alle tradizioni dell’area Adriatico - Ionica attraverso la creazione e diffusione di un “brand” transnazionale sugli standard qualitativi nel settore del turismo sostenibile; la promozione di una rete di attori dell’area Adriatico - Ionica che opera nel campo del turismo sostenibile; il lancio di un nuovo modello locale e transnazionale di co-progettazione e sperimentazione di itinerari innovativi e buone pratiche, espressione di una comune consapevolezza di necessità di sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità.

Il lancio e la diffusione di questo brand si baseranno sulla capitalizzazione delle buone pratiche esistenti e di progetti legati ai più interessanti esempi di turismo sostenibile.

Prestando attenzione alle capacità di preservare e promuovere il patrimonio culturale, principalmente legato all’artigianato tradizionale, verranno condotte iniziative legate alla sostenibilità ambientale, oltre a promuovere e rafforzare le tradizioni alimentari della “dieta mediterranea” e potenziare lo sviluppo dei servizi accessibili. Il “brand” contribuirà alla realizzazione, a livello transazionale, di una rete di operatori economici direttamente o indirettamente collegati al settore del turismo sostenibile.

Il progetto, attraverso la creazione di un modello transnazionale di interazione partecipata tra quality network e attori sia pubblici che privati, come ad esempio esperti di settore, comunità locali, istituzioni, associazioni culturali, sociali ed ambientali, e supportato da una piattaforma online, consentirà la diffusione di una consapevolezza comune tra le differenti tipologie di attori nell’area Adriatico – Ionica, la progettazione e implementazione di soluzioni al problema della stagionalità del turismo, la realizzazione di nuovi percorsi tra le aree costiere e quelle più interne, la promozione di attività di marketing e scambio di buone pratiche legate al turismo, sia a livello locale che transnazionale.