Dipendenze patologiche

   "Se vuoi vincere lascia perdere" è lo slogan dell'iniziativa.

Alla presenza di giornalisti della carta stampata, delle radio locali e della TGR Marche della RAI, nella sala del Consigilio Comunale di Pesaro è stata presentata l'iniziativa "Fuorigioco".
L'Ambito Territoriale Sociale di Pesaro è stato nominato capofila del progetto "Fuorigioco", che coinvolge tutti gli Ambiti Sociali della provincia di Pesaro e Urbino e la Provincia stessa nell'affrontare la nuova emergenza sociale della dipendenza dal gioco d'azzardo che è in questi anni cresciuta in maniera direttamente proporzionale al diffondersi della crisi economica.
 
Le cooperative sociali IRS L'Aurora, Crescere e Labirinto sono state quindi incaricate di sviluppare le strategie di azione e gli strumenti attuativi di questa iniziativa, che per la parte grafica ed informatica è stata affidata alla coop sociale T41b.
Due  le linee di azione di "Fuorigioco", illustrate nei dettagli dai rappresentanti delle Cooperative sociali IRS L'Aurora(capofila dell'associazione di imprese), Labirinto e Crescere:

- un intervento di prevenzione in tutte le scuole superiori della provincia, per realizzare il quale si è fatto ricorso all'ideazione di un gioco. Ridare il corretto valore alla parola "gioco" è infatti uno dei cardini della strategia approntata per questo progetto che si articolerà in 54 classi seconde o terze di 27 Istituti Superiori della provincia. Verranno proposti ai ragazzi un gioco sul tema delle dipendenze elaborato dai tecnici del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASUR ed un gioco sul tema della probabilità di vincita al videopoker o alle lotterie istantanee elaborato da un matematico ed un fisico di Torino.

- un intervento di promozione e valorizzazione degli esercizi commerciali che per scelta rinunciano agli introiti legati al gioco d'azzardo. Si tratta di alimentari, bar ed edicole che non hanno macchinette per il gioco d'azzardo e non propongono alla clientela lotterie istantanee. Per i tabaccai viene ammessa la presenza di terminali di "Lottomatica", che rislutano spesso indispensabili anche per operazioni non legate al gioco d'azzardo.

La presentazione, moderata da Corrado Cardelli del Comune di Pesaro, ha visto gli interventi di Giuliano Tacchi dell'ATS n. 1, dell'assessore alle politiche sociali del Comune di Pesar,  Sara Mengucci, della responsabile del Dipartimento Dipendenze patologiche dell'ASUR, d.ssa Diotallevi. Presente anche al Provincia, rappresentata da Roberto Drago.

Il 30 settembre l'iniziativa verrà illustrata in un incontro pubblico al centro civico di Muraglia (Pesaro).