Venerdì 2 febbraio alle ore 17,30, nella sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, il progetto “Potenti ed entusiasmanti fragilità. Incontro tra normalità divergenti” verrà presentato e discusso in un convegno moderato dal giornalista di “Redattore Sociale” Mauro Sarti

Il calcio per persone amputate ha ottenuto solo poche settimane fa il riconoscimento quale disciplina della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali. Anche se gran parte dei praticanti di questo sport utilizzano, nella vita quotidiana, delle protesi, il calcio per amputati si pratica utilizzando le stampelle.

A Fano c’è un giovanissimo giocatore che milita nella nazionale italiana, classificatasi quinta a livello europeo e che disputerà i mondiali di categoria, e intorno a cui la città si è stretta, dando vita al progetto “Potenti ed entusiasmanti fragilità” che vede tra i promotori il Comune di Fano e la Nazionale Cantanti.

Venerdì 2 febbraio alle ore 17,30, nella sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, in via Montevecchio, il progetto “Potenti ed entusiasmanti fragilità. Incontro tra normalità divergenti” verrà presentato e discusso in un convegno moderato dal giornalista di “Redattore Sociale” Mauro Sarti.

Parteciperanno gli atleti delle tre nazionali impegnate il 2 e il 3 febbraio nella prima edizione della “Coppa della Fortuna” che si disputerà allo stadio Mancini tra Italia, Francia e Turchia, e che è stata inserita tra gli eventi collaterali dell’edizione 2018 del Carnevale di Fano.

Il progetto prevede anche, sempre nel mese di febbraio, l’accoglienza in città di un gruppo di otto ragazzi israeliani e palestinesi amputati, che verranno per imparare il gioco del calcio con le stampelle.
Sport, pace, solidarietà, abbattimento delle frontiere e delle barriere si intrecciano quindi in questa iniziativa che vede protagonista il nostro territorio.