Il magazine pesarese alla biblioteca San Giovanni con le persone detenute di Villa Fastiggi

Si svolge martedì 5 giugno alla Biblioteca San Giovanni di Pesaro e nei giardini prospicenti l’Arte Sprigionata, l’ormai tradizionale incontro tra tra la città e la Casa circondariale di Pesaro, che secondo molti osservatori sono lo specchio l’una dell’altra.

Attivare molteplici occasioni di incontro tra la città e la Casa circondariale di Pesaro, scavalcando le mura che le tengono divise, è una preoccupazione costante di associazioni di volontariato, enti culturali, scuole e della stessa istituzione penitenziaria. Un carcere umano è infatti lo specchio di una città civile. Labirinto è presente nel carcere di Pesaro con uno sportello informativo per i detenuti, ed in particolare per i “nuovi giunti”.

Anche la redazione di “Universo insieme”, la rivista edita dai centri per la disabilità dell’Asur di Pesaro (Pegaso, Il Mosaico, RSA Tomasello) gestiti da Labirinto, ha recentemente avviato una collaborazione con la redazione di “Penna libera tutti”, il giornale prodotto dai detenuti di Pesaro che viene distribuito insieme a “Il nuovo amico”, il periodico delle diocesi di Pesaro, Fano e Urbino.

È stato particolarmente toccante e stimolante” – affermano i redattori di Universo Insieme - “arrivare alla conoscenza reciproca tra le due redazioni, dove si sono attivate delle dinamiche uniche. Infatti a differenza del solito dove siamo noi i "diversi" che incontrano la "società normale" in questa occasione abbiamo dovuto superare il nostro pregiudizio verso i detenuti, preparandoci agli incontri. È stata l'occasione per noi per essere accolti in una realtà mai vista prima e per avviare un confronto con persone che hanno avuto esperienze molto diverse per alcuni aspetti, e per altri molto simili alle nostre. Ci siamo Confrontati sulle dinamiche dell'amicizia, del confronto, della discriminazione e pensiamo di continuare ancora a conoscerci e a confrontarci”.

Questa originale ed emozionante esperienza viene “portata in piazza” martedì 6 giugno, nell’ambito de “L’arte sprigionata”, manifestazione che propone filmati, teatro, opere d’arte, approfondimenti informativi che vedono protagonisti persone detenute.

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