Cena preparata dal servizio catering del ristorante La Perla di Fano, che ospita tirocinanti inviati dagli SPRAR (Servizi di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestiti da Labirinto

Per la prima volta quest’anno l'anteprima della rassegna “Adriatico Mediterraneo” nella città di Pesaro. Il 13 agosto la corte di Rocca Costanza ha ospitato una serata battezzata “Aivar”, dal nome della salsa a base di peperone con cui vengono condite le pietanze in tutti i paesi balcanici fino alla Turchia. Un elemento gastronomico che accomuna diversi paesi mediterranei è stato quindi scelto per dare un nome che richiamasse a una comune identità i popoli dell’Adriatico e del Mediterraneo, e la cooperativa Labirinto è stata presente proprio con un intervento di tipo gastronomico. “Aivar” ha infatti proposto una serata musicale e una cena con pietanze ispirate alle cucine di diversi paesi che si affacciano sul Mediterraneo, preparate dal servizio Catering del ristorante La Perla di Fano.

Mounya Allali di Labirinto è intervenuta spiegando come La Perla stia ospitando tirocinanti inviati dagli SPRAR (Servizi di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestiti da Labirinto e come anche i piatti proposti durante la serata siano stai preparati insieme ad alcuni migranti.
Un giovane del Gambia ospite dello SPRAR Tandem di Pesaro è intervenuto ringraziando gli italiani per quello che fanno per lui e per gli altri giunti fortunosamente nel nostro paese, raccontando la sua vicenda personale: una malattia congenita che ha colpito il suo apparato digerente e che nel suo paese è incurabile. Per questo ha affrontato un viaggio durissimo di 6 mesi fino a sbarcare in Italia con la speranza di potersi curare. In pochi mesi ha imparato l’italiano e ha fatto corsi di formazione grazie ai quali lavora come saldatore.

Dopo l’anteprima pesarese, “Adriatico Mediterraneo” si svolgerà ad Ancona dal 1 al 9 settembre.