Il 14 settembre ore 16:00 al teatro Rossini: riflessioni attorno alle moderne migrazioni, con esperti del settore quali Ingrid Betancourt, Leoluca Orlando, Ben Abdesslam Naceur, Umberto Curi, Aldo Bonomi

Un momento di riflessione, ma anche musicale, su un tema di forte attualità quale quello delle migrazioni moderne, e sulle implicazioni sociali, culturali e politiche ad esse legate.

Sarà questo il focus della conferenza-spettacolo dal titolo Note Migranti: riflessioni attorno alle moderne migrazioni, in programma giovedì 14 settembre dalle ore 16:00 alle 20:00 al teatro Rossini di Pesaro, promossa dal settore migranti della Cooperativa Sociale Labirinto, ente gestore dei progetti Sprar - Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati, di cui sono enti titolari la Provincia di Pesaro Urbino e il Comune di Pesaro. L’iniziativa è ad ingresso libero e ha l’obiettivo di sensibilizzare la collettività ad abbassare la soglia della paura delle diversità e a innalzare quella della consapevolezza, per tracciare armoniosi scenari di convivenza civile.

La conferenza-spettacolo aprirà alle ore 16:00, con i saluti delle autorità, a cui seguirà l’intervento di prestigiosi relatori quali, Ingrid Betancourt, militante internazionale per i diritti umani, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Ben Abdesslam Naceur, guida turistica tunisina che salvò più di trenta italiani nell’attacco terroristico al Museo del Bardo nel 2015, Umberto Curi, filosofo, e Aldo Bonomi, sociologo, moderati da Cecilia Rinaldini, giornalista Rai.
Alle ore 18:00, la musica, come vettore di coesione e buona integrazione, animerà l’evento, attraverso un concerto del gruppo musicale Progetto Soul Labirinto, la prima esperienza italiana di band musicale composta da artisti richiedenti asilo e da educatori dell’accoglienza per la cooperativa sociale Labirinto

La cooperativa opera da oltre trent’anni sul territorio pesarese negli ambiti socioeducativi, sociosanitari e della formazione, e da oltre quattro anni si misura anche con il tema dell’accoglienza dei migranti, prendendosi cura, umanamente e professionalmente, di richiedenti asilo e rifugiati nei circuiti Cas e Sprar facenti capo a Prefettura, Provincia e Comune di Pesaro.

Per gestire l’accoglienza vanno messe in atto competenze e strumenti socioeducativi mirati a facilitare l’inclusione sociale e a tutelare la dignità delle persone migranti accolte, mentre il fare accoglienza, nel senso più alto e tradizionale del termine, coinvolge l’intera collettività: l’ente gestore, le istituzioni locali, i servizi del territorio, il volontariato e le forze migliori della società civile. Per questo motivo, è importante tessere reti di coesione territoriale, anche attraverso eventi come questo.

Scarica il programma