Due beneficiari dei progetti Sprar hanno contribuito a realizzare l'archivio storico dei primi 50 anni della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema

Fotografie, manifesti, libri, cataloghi e lettere. Questi sono alcuni dei documenti che compongono l’archivio storico dei primi cinquant’anni della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema e che, grazie a un progetto finanziato da Intesa Sanpaolo, ha coinvolto anche due beneficiari dei progetti Sprar seguiti dalla cooperativa sociale Labirinto.

Fino al 2015 infatti il materiale della Mostra era conservato nei locali della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema onlus a Roma, ma con la chiusura della sede romana nel 2016, circa 200 scatoloni di documentazione sono stati portati a Pesaro, depositati a terra e sovrapposti nei locali sul retro della Centro Arti Visive Pecheria e non fruibili per la consultazione.

L’obiettivo del progetto è realizzare un vero e proprio archivio storico inventariato e catalogato dal quale studiosi e appassionati potranno attingere per consultare i materiali dei primi 50 anni della Mostra, in modo tradizionale, sfogliando copie cartacee, o accedendo alle fonti on line, grazie alla digitalizzazione di documenti, fotografie e manifesti.

Il progetto dell’archivio storico si divide in due fasi. La prima riguarda l’identificazione generale della documentazione, la separazione dei materiali archivistici da quelli librari, l’individuazione di serie e la verifica della documentazione in altre sedi.
In questa fase è stato prezioso il lavoro di due beneficiari dei progetti Sprar che, coordinati dall’archivista Arianna Zaffini, curatrice dell'intervento, in un paio di mesi si sono occupati in particolare della movimentazione, del censimento e della rilevazione della consistenza per la cospicua biblioteca. L’archivio si compone, inoltre, di: fotografie, manifesti, carteggi amministrativi, locandine, materiale informativo, documenti sull’organizzazione e la struttura dell’ente promotore della Mostra dal 1965. Attraverso questa esperienza i due beneficiari hanno potuto conoscere meglio il territorio, entrando in contatto con una importante realtà culturale.

 La seconda fase del progetto consisterà nel riordinare, elaborare l’inventario e il catalogo della biblioteca. Ogni unità verrà trattata tenendo conto della tipologia di materiale. A questo punto la documentazione verrà riordinata secondo criteri logici, cercando di ricostruire l’ordine dei materiali nel momento di produzione.

Il progetto dell’archivio storico è stato presentato martedì 18 giugno alle 10.00 al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro da Pedro Armocida, Cristian Della Chiara, Bruno Torri, Gianmarco Torri, Daniele Vimini e Arianna Zaffini.

Consorzio Sociale Santa Colomba

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