L'Albero custode dei vissuti più cari degli utenti del Centro diurno Margherita di Fano celebra la Giornata Mondiale dell'Alzheimer   


Il 21 settembre si celebra la XXVII Giornata Mondiale dell'Alzheimer, un'occasione per sensibilizzare la popolazione su una patologia sempre più diffusa, il cui aumento è dovuto anche al prolungarsi delle aspettative di vita.
Per tutta la settimana fino a venerdì 26 settembre, il Centro diurno Margherita di Fano (PU), struttura gestita da Labirinto cooperativa sociale e dedicata alle persone che ogni giorno affrontano il cammino della malattia neuro-degenerativa, espone l'Albero custode: opera che porta alla luce le memorie e le voci degli utenti del Centro, simbolicamente affidate al vento per essere ascoltate, riconosciute e ritrovate.

In molte tradizioni, l'albero rappresenta un ponte che unisce idealmente cielo e terra, conscio e inconscio: le radici collegano il suo spirito alla terra, i suoi rami al cielo. A loro volta i rami diventano portatori di preghiere e di messaggi di pace, amore e protezione che si diffondono grazie al soffio del vento. L'idea dell'Albero custode prende spunto da queste antiche credenze. 

Stimolati dagli operatori del Centro a recuperare e condividere vissuti ed esperienze, gli utenti, suddivisi in piccoli gruppi, hanno raccontato frammenti di vita, momenti, emozioni e ricordi per poi tradurli in parole e segni grafico-artistici. Le narrazioni sono state poi affidate all'Albero, custode di una memoria che non è perduta, ma conservata e trasmessa, come un corale insegnamento, dal vento.

Al termine della settimana, la pianta sarà restituita alla cooperativa sociale Garden 381, mentre i pensieri saranno posizionati in modo permanente su un ulivo nel giardino del Centro.

Consorzio Sociale Santa Colomba

polisportiva millepiedi Pesaro