Una performance collettiva per la XXI giornata mondiale dell'Alzheimer.

 Il Centro Diurno “Margherita”, la cooperativa sociale Labirinto, l’associazione Familiari Malati Alzheimer e l’associazione “Vivere Sereni” di Montemaggiore al Metauro sono stati protagonisti di “Cosa non vuoi dimenticare?”, manifestazione che utilizzando la moderna e collaudata tecnica del “flash mob”, ha sensibilizzato l’opinione pubblica alla più temuta, attuale e aggressiva delle malattie neurodegenerative.
Alle ore 11,00 in piazza XX Settembre, vestiti completamente di bianco, operatori, familiari ed amici di malati e volontari hanno creato un cerchio, mentre alcuni di loro, con una maschera bianca si sono disposti sulla stella disegnata al centro della pavimentazione della piazza con dei pannelli bianchi. Un bianco che rappresenta l'assenza di memoria e di ricordi, ma che ha voluto rappresentare anche l'assenza di un piano nazionale e regionale sulle demenze. Alcuni dei promotori dell'iniziativa hanno intervistato i passanti chiedendo loro di scrivere su un foglio colorato un ricordo importante della loro vita che volevano non andasse perduto. I ricordi sono andati via via a riempire i pannelli bianchi, fino a creare una variegato e colorato collage di cose, momenti, persone, emozioni importanti che non vogliono essere dimenticate.

Una performance altamente simbolica che ha voluto riaffermare il diritto dei malati ad una vita decorosa e ad un'assistenza qualificata. Molto interesse è stato mostrato dai cittadini che si sono trovati a passare per la piazza. Le demenze senili riguardano infatti nella zona di Fano oltre 1000 persone, che salgono a 6000 nella provincia di Pesaro e Urbino. L'assessore Caterina del Bianco ha partecipato alla manifestazione, mentre il vicesindaco Stefano Marcheggiani e il presidente del Consiglio Comunale Renato Claudio Minardi hanno incontrato i promotori dell'iniziativa.

I ricordi raccolti nella piazza di Fano, assieme a quelli raccolti nelle piazze di Treviso, Trieste, Feltre, Pordenone e Belluno in cui si è svolto un analogo flash mob, verranno inviati al ministero della sanità assieme alle richieste di intervento sul tema della malattia di Alzheimer e delle demenze in generale.