Il 26 Ottobre a Fano con un’affollata cerimonia è stato inaugurato il centro di auto-mutuo-aiuto che completa la gamma di servizi per i malati di Alzheimer e le loro famiglie con uno spazio di incontro, di informazione, di formazione e di sostegno reciproco tra le persone che hanno in casa una persona colpita dalla demenza senile.

Il dott. Michele Caporaso dell’AFMA (l’associazione di familiari che insieme all’AUSER ed all’AFAM parteciperà alla gestione del servizio), ha annunciato l’imminente apertura del servizio telefonico “pronto Alzheimer”, mentre Gianfranco Alleruzzo, presidente di Labirinto, la cooperativa sociale che gestisce il “Centro Margherita”, ha ricordato che il percorso che ha portato al risultato odierno è partito nel 2004 proprio dall’incontro tra la cooperativa ed i familiari dei malati.

L’ing. Fabio Tombari, rivendicando la qualità e le soluzioni di avanguardia della struttura realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano da lui presieduta, ha ricordato come vi sia un lotto di terreno adiacente al Centro Diurno riservato alla costruzione di una RSA (Residenza Sanitaria Assistita) per malati di Alzheimer. Spetterà a chi gli succederà alla guida della Fondazione completare con il servizio residenziale le risposte che la città di Fano può dare a un problema che riguarda almeno 1000 famiglie e che con l’allungamento dell’aspettativa di vita si allargherà a un numero sempre maggiore di cittadini.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Comune di Fano, rappresentato dall’assessore ai Servizi Sociali Marina Bargnesi e dal Sindaco Massimo Seri, per il nuovo spazio di auto-aiuto, che apre la struttura alla cittadinanza e supera il rischio di isolamento dalla città.

Il Governatore Luca Cerisiscioli, citato più volte durante la serata anche come assessore regionale alla Sanità, ha ricordato e rivendicato come abbia voluto tenere per sé anche la delega ai servizi sociali, con l’intento di perseguire effettivamente l’integrazione tra sociale e sanitario, che proprio in strutture come il Centro Margherita, oggi fiancheggiato da un centro di auto-mutuo aiuto, trova un esempio di efficienza ed innovazione che può entrare nel patrimonio degli Istituti di Ricerca come l’INRCA che vengono sostenuti dalla Regione.

Invitate dalla moderatrice dell’incontro Cristina Ugolini a prendere la parola, le familiari di alcuni utenti del Centro Margherita hanno ribadito la necessità di una RSA nella nostra città ed hanno chiesto una riduzione dei costi delle rette, anche attraverso una compartecipazione alla spesa.

In margine all’inaugurazione del Centro di auto mutuo aiuto si è svolto il vernissage della mostra d’arte che presenta le realizzazioni nate dall’incontro tra gli ospiti del Centro Margherita e gli studenti del Liceo Artistico Apolloni, svoltosi sotto l’egida del Corso di Arteterapia dell’Accademia d’Arte di Brera. Opere da cui traspira il benessere che deriva dal prendersi cura di sé ed il piacere della collaborazione tra gli studenti e gli anziani.

Nella foto del tavolo dei relatori, da sinistra a destra:
Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, Fabio Tombari
Sindaco di Fano, Massimo Seri
Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli
Presidente della Cooperativa Sociale Labirinto, Gianfranco Alleruzzo
Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fano, Marina Bargnesi
Presidente Associazione Familiari Malati di Alzheimer, Michele Caporaso
Responsabile area socio-sanitaria della coop Labirinto, Cristina Ugolini