In occasione della XXIIII giornata mondiale dell'Alzheimer, incontro sulla malattia 

Anche quest’anno la città di Fano, sede di una struttura considerata di eccellenza a livello nazionale per la cura della Malattia di Alzheimer, il Centro Diurno Margherita, celebrerà, con un evento di rilievo, la Giornata istituita in tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione sulle tematiche legate a questa diffusissima malattia.

Il 29 settembre, dalle ore 15:30 fino alle 19:30 la Sala San Michele presso l'Università degli studi di Urbino, via Arco d’Augusto n.2, ospiterà un incontro che vedrà la presentazione di un libro, la proiezione di un cortometraggio ed un dibattito inframezzati dagli interventi musicali del Quartetto di SassofoniRossini”.

Alle ore 16:30, è prevista la proiezione del cortometraggio “Non temere”, prodotto e diretto da Marco Calvise, in cui Giuseppe, malato di Alzheimer ad uno stadio avanzato è ricoverato in un istituto. La cinepresa ne coglie i vari momenti, dal rapporto con l’infermiera che lo assiste all’incontro prima con la moglie Anna, e poi con Giulia, sua figlia. Giuseppe è “visto” in tutte le problematiche di questa malattia: dalla perdita della memoria all’impossibilità di comunicare alle difficoltà nel compiere anche i gesti più banali.

Alle ore 17:30, uno spazio dedicato alla lettura, in cui sarà presente Francesca di Mattia, curatrice del libro "Quando amore non mi riconoscerai" (Piemme, 2014), scritto dal padre Vincenzo Di Mattia, che racconta l'esperienza della malattia della moglie affetta da Alzheimer; nato nel 1932 a Gravina in Puglia, Vincenzo Di Mattia ha lavorato a lungo in Rai ed è autore di sceneggiati televisivi e di opere teatrali. Il libro, nato come testimonianza di un’esperienza personale, si è trasformato in un progetto familiare in cui Vincenzo e la figlia Francesca si sono ritrovati, accomunati nell’impegno di trasmettere il loro vissuto e le loro emozioni.

Il libro e il cortometraggio sono il punto di partenza per approfondire e affrontare in modo più ampio le tematiche connesse all'Alzheimer e alla cura della persona malata, nonché agli aspetti sociali, di ricerca, solidarietà e informazione, con un metodo esperienziale che riunisce le sue varie competenze per una visione globale dell'essere umano e dell'incontro personale con l'altro.

Nel cortometraggio emerge il ruolo fondamentale della musica nella vita quotidiana di un malato di Alzheimer e la musica sarà elemento portante anche dell’incontro di Fano con la presenza del Quartetto di Sassofoni Rossini che vedrà Eleonora Fiorentini al Sax soprano, Matteo Rossini al sax contralto, Sara Albani al Sax tenore e Emiliano Bastari al sax baritono diretti dal maestro Stefano Venturi in un repertorio che comprende J.S. Bach, J. Brahms, J. Williams, N. Rota, S. Joplin, J. Matitia , A. Piazzolla, G. Gershwin, H. Arlen, E. Morricone, H. Mancini, H. Hancock, A. Silvestri.

L’incontro sarà introdotto da Fabiola Pacassoni, coordinatrice del Centro Diurno Margherita è vedrà gli interventi del sindaco di Fano, Massimo Seri, dell’assessore ai Servizi Sociali Marina Bargnesi, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, Fabio Tombari, del coordinatore dell’ATS n. 6 di Fano, Riccardo Borini, del direttore del distretto di Fano dell’ASUR-area vasta n. 1, Giovanni Guidi, della presidente di Labirinto, Simona Giommi.

Per informazioni

Margherita Centro Servizi Integrati per Alzheimer e Demenze - Tel. 0721 809238 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.margherita.labirinto.coop

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