Venerdì 5 aprile l’evento celebrativo tra ricordi, riflessioni e incontri per ripercorrere la storia della Fondazione Noi Domani attraverso le parole preziose di familiari, operatori, imprese e partners istituzionali che hanno creduto nei progetti per l’autonomia di persone con disabilità.

Villa Cattani Stuart è stata la location di “10 anni di noi”, momento insieme per ripercorrere la storia della Fondazione Noi Domani attraverso le parole preziose, le esperienze autentiche e i vissuti intensi di chi ha creduto in progetti che potessero rendere le persone con disabilità autonome di vivere in una casa propria e di comunicare e, allo stesso tempo, il nostro territorio più inclusivo.

Venerdì 5 aprile, in una piacevole atmosfera di festa, Emanuela Angelini, presidentessa della Fondazione, Matteo Ricci, sindaco del Comune di Pesaro e Andrea Montanari, responsabile Terzo Settore di Rivierabanca, sponsor dell’iniziativa, hanno aperto il pomeriggio portando i loro saluti e proprie riflessione personali sull’importanza della Fondazione nella nostra comunità.

Familiari, operatori, imprese e partners istituzionali che in questi anni hanno vissuto in prima persona la crescita della Fondazione hanno dato testimonianza con parole commosse e sentite della loro esperienza quotidiana e del valore dei progetti innovativi promossi da Noi Domani: iniziative capaci di promuovere un’idea di comunità accogliente, che si prende cura del futuro delle persone più fragili, dei loro desideri e delle persone a loro care.

Nata dall’esigenza di accompagnare le persone con disabilità e le loro famiglie verso l’autonomia, in particolare quella abitativa, la Fondazione ha l’obiettivo di creare le condizioni per cui la persona con disabilità possa sentirsi, per quanto possibile, una persona adulta in grado di prendere delle scelte.

Anticipando di due anni la legge di riforma del Terzo settore e della legge 112 sul “Dopo di Noi”, la Fondazione Noi:Domani ETS nasce nel 2014 come “Fondazione di Partecipazione”, nella sede operativa di via Sirolo 5, a Pesaro, in seguito ad un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto il Comune di Pesaro, l’UMEA, l’Associazione Insieme, l’Ambito Territoriale Sociale N.1 di Pesaro, la Cooperativa Sociale Labirinto

L’anno successivo prende avvio Prove di Volo, progetto per cui ragazze e ragazzi con disabilità fanno esperienza di vita indipendente, guidati dall’équipe di Labirinto cooperativa sociale. Nel tempo la base associativa si allarga con ANFASS, CEIS, Genìa, Fuori dal nido, UICI, Il Mantello, T41B, prende avvio la co-progettazione con ATS1 sul “Dopo di Noi” a Pesaro nel 2016, nel 2021 con l’ATS 6 sul “Dopo di Noi” a Fano.

Nel 2019 inizia la collaborazione con “I Bambini delle Fate”: questo importante rapporto consente infatti alla Fondazione di sostenere esperienze per le persone con disabilità che vanno anche oltre l’autonomia abitativa. Nel 2022 la Fondazione infatti sostiene nuovi progetti: il Polo di comunicazione aumentativa alternativa, seguito dall’associazione Genìa, dedicato all’autonomia comunicativa di bambine e bambini, ragazzi e ragazze e con il progetto “Incontro”, gestito dall’associazione Insieme per preparare le ragazze e i ragazzi più giovani alle attività che formano le loro autonomie.

Nel frattempo la Fondazione è entrata nel Registro Unico del Terzio Settore in qualità di ente filantropico e di recente è impegnata nella collaborazione su progetti PNRR con gli Ambiti Territoriali di Pesaro, Fano e Urbino. L’ultima novità è rappresentata dall’impegno della Fondazione come Trustee all’interno di un TRUST.

Il bel pomeriggio trascorso insieme tra ricordi, riflessioni e incontri si è concluso con un curatissimo momento conviviale in cui salutare gli ospiti intervenuti, circa 150, e brindare tutti insieme al futuro della Fondazione.

 

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