editoriale 8 settembre

6 Settembre 2014
I risultati del nostro lavoro
 
 
Nel mese di agosto abbiamo partecipato alla gara di appalto per la gestione dei servizi per richiedenti asilo. Si trattava di mettere a disposizione 280 posti nella nostra provincia per gli invii programmati dalla Prefettura di Pesaro per conto del Ministero degli Interni. Ci siamo aggiudicati la gestione di 244 posti fino al 31 dicembre 2014. Abbiamo così visto riconosciuto il grande lavoro che abbiamo svolto in questi mesi con l’accoglienza a tutto il mese di luglio di 240 richiedenti asilo in strutture dalle 10 alle 40 persone. Cioè strutture accoglienti, che facilitassero relazioni positive e permettessero buone condizioni di vita. Una sfida che siamo riusciti a gestire bene grazie al gran lavoro svolto dai soci lavoratori di Labirinto e che ci ha permesso di creare decine di posti di nuovi posti di lavoro, molti dei quali per cittadini immigrati che sono stati un ponte indispensabile per gestire al meglio i servizi. Nei territori l’apertura delle strutture è stata una scommessa che, fino ad ora, ha avuto effetti positivi. Abbiamo organizzato decine di incontri con le comunità locali per avviare nelle miglior condizioni i servizi. Ecco un messaggio inviatoci da una vicina ad un nostro servizio “Buongiorno signor Longobardi, mi scuso per il disturbo, ma volevo sapere alcune cose, sono G. di Acquaviva , e dopo la partenza dei nostri ragazzi qui alla villa, siamo in contatto con alcuni di loro, già sapere che nella struttura dove sono si trovano malissimo e mangiano poco e male ci fa molto arrabbiare, ma poi ieri li hanno portati in questura, e hanno tolto loro il primo permesso di soggiorno che voi avevate dato…….perché???? Poi il prossimo appuntamento con la questura è per novembre, e loro ora non possono ricevere ne spedire soldi ne fare una scheda telefonica …. Sono distrutti, anche perché lì con loro ci sono ragazzi che sono lì da 11 mesi. Io non ci capirò niente…ma una cosa ci è molto chiara a tutti, a nessuno importa di questi poveri ragazzi, è solo un modo per fare soldi…più li tengono lì e più ci guadagnano!!!!!!!!!!!!! (Pensiamo invece che la vostra cooperativa sia molto seria, visto come vengono trattati i ragazzi qui alla villa) la saluto e mi scuso di nuovo per il disturbo” Questa persona era contraria all’apertura del servizio e poi ha, come potete leggere, cambiato idea. Ecco uno dei risultati del nostro lavoro.