Figure nere stilizzate e cuori uccisi: ecco come quest’anno vogliamo fare memoria.

Ogni anno siamo soliti realizzare una grafica per il 27 gennaio, Giorno della Memoria.
Pensiamo che mantenere il ricordo vivo sia un modo per interrogarci sulle nostre azioni quotidiane.

Con il nostro operato supportiamo le persone più fragili a vivere la propria quotidianità nella maniera più autonoma possibile, in relazione alla singola condizione; crediamo che l’integrazione sia la base per una società sempre più evoluta, che faciliti l’accoglienza e che vede nella diversità, l’unicità, bellezza e la ricchezza di ciascuno.

Quest’anno abbiamo deciso di fare memoria con un’immagine che vede protagoniste figure nere e stilizzate. Al posto della stella di David, il distintivo per ricordare la non uguaglianza tra le persone, il nostro grafico ha disegnato una X: un cuore ucciso. Solo il giallo richiama il colore delle toppe cucite addosso.

Questo il lavoro preparatorio.

Queste le immagini che abbiamo usato per fare memoria di questa giornata negli anni scorsi.