Presentato al Senato della Repubblica dopo la raccolta di firme promossa dal movimento cooperativo

Oltre 100.000 firme raccolte dall’Alleanza delle Cooperative Italiane spingono il Senato a legiferare.

Dopo aver raccolto 100 mila firme contro le false cooperative, la proposta di legge di iniziativa popolare dell’Alleanza Cooperatie Italiane, divenuta ora Disegno di legge, è stata presentata nella sala Caduti di Nassirya del Senato dagli onorevoli Massimo Caleo –  vicepresidente Commissione Ambiente- e Stefano Vaccari – Capogruppo Pd Commissione Ambiente.
“Questo disegno di legge contro le false cooperative è molto severo. Prevede la cancellazione dall’Albo delle cooperative dell’impresa le cui caratteristiche non corrispondano ai canoni stabiliti dalla legge- ha spiegato Caleo, anche primo firmatario del ddl-. Da parte della cooperazione, c’è  una forte attenzione al contrasto alla cooperazione spuria.  Con questo ddl noi vogliamo mettere in chiaro che coloro i quali lavorano servendosi di sistemi illeciti, una volta approvato questo provvedimento, avranno vita difficile”.
“L’obiettivo era quello di raccogliere il grido che è venuto da oltre centomila cittadini che hanno firmato contro le false cooperative e che l’Alleanza ha raccolto nel 2015 in tutto il Paese” ha spiegato Vaccari. “Vogliamo dare fiducia a questa volontà di rilanciare l’autenticità dell’impresa cooperativa del nostro Paese” ha concluso, ricordando le tante realtà cooperative che agiscono ogni giorno in favore dell’inclusione di soggetti svantaggiati.
Durante la conferenza stampa, è intervenuto anche il presidente dell’Alleanza, Rosario Altieri, che ha voluto ringraziare i firmatari  per la tempestività con la quale hanno accolto il segno di ribellione di centomila cittadini che “hanno ritenuto fossero ingiuste le accuse rivolte alla cooperazione, solo perché alcuni falsi cooperatori hanno usato in maniera becera e strumentale questa particolare forma di impresa”.