Il Datore di lavoro assieme al Servizio di Prevenzione e Protezione ha concluso la valutazione stress lavoro-correlato (SLC), in base alla metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato – Edizione 2022 INAIL (D.Lgs. 81/2008).
Nella seconda parte del 2023 il servizio di prevenzione e protezione di Labirinto Cooperativa Sociale ha iniziato il percorso di rinnovo della valutazione stress lavoro-correlato per tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro dei dipendenti, seguendo il quadro normativo dedicato (D.Lgs. 81/2008) e le indicazioni di “Metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato”, Edizione INAIL 2022.
Per questa valutazione sono stati coinvolti oltre al datore di lavoro (DdL), il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), i medici competenti (MC), i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), i responsabili di settore produzione, i coordinatori e risorse umane, insieme a un campione di lavoratori, suddivisi in gruppi omogenei.
Queste figure hanno preso parte all’intero percorso, nelle diverse fasi della valutazione stress lavoro-correlato, che prevedono:
- fase propedeutica: rivela specifici indicatori di rischio;
- fase preliminare: estrapola i “dati oggettivi” degli eventi sentinella degli ultimi 3 anni,
- fase approfondita: restituisce le percezioni individuali soggettive sul benessere organizzativo del campione di lavoratori che hanno risposto in forma anonima al “Questionario sul benessere organizzativo”.
Nello specifico il questionario ha indagato le dimensioni di: confort, obiettivi, valorizzazione, ascolto, informazioni, conflittualità, relazioni, operatività, equità, stress, utilità sociale, sicurezza, compiti lavorativi e propensione all’innovazione, evidenziando indicatori “positivi”, “negativi” e di “malessere psicofisico”, per comprendere e spiegare meglio il fenomeno.
Dall’analisi delle valutazioni dei lavoratori sul rischio stress lavoro-correlato è risultato che i colleghi e le colleghe hanno segnalato nella maggior parte delle dimensioni un rischio basso per ciò che concerne gli eventi sentinella e per le aree di contesto e contenuto nella valutazione preliminare.
Nel suo complesso il risultato generale dell’indagine approfondita restituisce un rischio basso.
La stessa analisi suggerisce di prestare particolare attenzione verso i punteggi che sfiorano la fascia intermedia di rischio, tra questi i dati che riguardano: valorizzazione, equità, e di attivare opportunità di miglioramento quali: la diffusione a socie/i, lavoratrici/ori degli obiettivi aziendali, favorire il passaggio di informazioni e coinvolgimento sui cambiamenti dell’intera organizzazione.



