L’apprezzamento di presidente di Ente Parco San Bartolo e ASPES sull’operato delle persone coinvolte nel progetto Nessuno Escluso.

Il progetto Nessuno Escluso sui percorsi ergoterapici per il trattamento e l’inclusione sociale di persone in situazione di dipendenze patologiche, si prende una pausa nei mesi invernali per continuare a marzo 2024.
Nessuno Escluso è il frutto di un lavoro di rete che vede la partecipazione e il coinvolgimento di diverse realtà del pubblico e del privato: capofila Polo9, Labirinto cooperativa sociale partner insieme a L’Imprevisto, in collaborazione con Dipartimento dipendenze patologiche dell’AST Pesaro Urbino.

Dal suo avvio, a maggio 2023, dopo un primo periodo dedicato alla formazione sulla sicurezza e l’orientamento lavorativo curato dal Centro Formazione Orientamento di Labirinto, i 5 utenti della comunità terapeutica Casa Frassati coinvolti nel progetto, insieme a un educatore di Labirinto, hanno realizzato 47 interventi. Le aree su cui operare sono state segnalate dai partner e stakeholder progettuali: il Consorzio di Bonifica delle Marche, la Soprintendenza Archeologica delle Marche, l’Ente Parco San Bartolo e ASPES.

In particolare le attività hanno interessato le aree indicate da ASPES, tra cui:

  • l’area verde in via Merloni e via Pirandello sul Colle Ardizio,
  • il sentiero delle passioni sul Monte San Bartolo,
  • l’area esterna al cimitero di Fiorenzuola,
  • l’area verde della zona industriale di Borgo Santa Maria.

 

Le aree segnalate dall’Ente naturalistico Parco San Bartolo sono state:

  • il sentiero 152 nelle vicinanze del ristorante Gibas,
  • l’ex sede abbandonata dell’Ente Parco San Bartolo sopra al Campo di Marte,
  • il parco giochi, la terrazza a Santa Marina Alta,
  • la strada della Valle dei pelati,
  • l’area verde a Casteldimezzo.

Munite di decespugliatore, segacci, forbicioni e pinze, le persone seguite dalle operatrici e gli operatori di Labirinto si sono impegnate a tagliare erba e siepi, raccogliere rami e rifiuti di vario genere; hanno inoltre curato la manutenzione di staccionate e panchine. Un pulmino della cooperativa è stato predisposto e impiegato negli spostamenti delle persone coinvolte nel progetto e degli attrezzi utili per le attività.

Gli interventi realizzati finora sono stati molto apprezzati dagli operatori e dagli stakeholder partner di Nessuno Escluso.
Silvano Leva, presidente Ente Monte San Bartolo ha voluto sottolineare come “l’attività caratterizzata dalla manutenzione del verde, potatura di rami, ripulitura di fogliame secco e ramaglie sia stata finalizzata a un inserimento sociale di persone vulnerabili che, messe a contatto con i beni paesaggistici e ambientali, hanno dimostrato una particolare sensibilità e competenza“.
Luca Pieri, presidente di Aspes ha evidenziato come “nell’ambito nel progetto Nessuno Escluso le persone che seguono il percorso promosso da Casa Frassati hanno aderito alla proposta di ASPES di riqualificare alcune aree verdi pubbliche di Pesaro; molto motivate hanno provveduto alla pulizia della vegetazione infestante con l’utilizzo di attrezzatura manuale, contestualmente hanno provveduto a raccogliere e smaltire i rifiuti presenti all’interno delle stesse aree verdi: il risultato è stato sorprendente e ringraziamo ancora per la collaborazione e rimaniamo in contatto per la continuazione del progetto.”

Nei tre mesi di sospensione da dicembre 2023 a marzo 2024, in attesa della ripresa di Nessuno Escluso, i  5 utenti della comunità Casa Frassati coinvolti nel progetto prenderanno parte a laboratori ludico-motori curati dalla Polisportiva 1000piedi; due di loro svolgeranno un tirocinio di inclusione sociale (TIS): uno seguirà le attività con gli operatori del verde della cooperativa T41B di Pesaro, l’altro sarà inserito nel gruppo che gestisce il verde e la manutenzione nelle strutture di Labirinto cooperativa sociale.