Lunedì 10 giugno la performarce di educatori e utenti dei centri educativi del Comune di Pesaro e AST in occasione del Saggio di danza della s.s.d. Gimnall.

Anche quest’anno il gruppo del progetto integrato Danzando è stato co-protagonista del saggio-spettacolo di danzaNext stop: il presente è fatto di passato e futuro”, curato dalla s.s.d. Gimnall di Pesaro.

Lunedì 10 al Teatro Sperimentale di Pesaro alcuni educatori e utenti dei centri educativi del Comune di Pesaro e dell’Ats, gestiti da Labirinto, hanno portato in scena una coreografia insieme a ginnaste e allieve di Gimnall. La società sportiva infatti, sensibile al tema dell’inclusione e dell’accessibilità, da anni collabora con la nostra cooperativa per promuovere la danza come mezzo artistico per la partecipazione di tutti nella vita del territorio.

Come ha introdotto prima della performance Luca Pazzaglia, responsabile del settore disabilità in età adulta, il progetto integrato Danzando da 15 anni promuove l’attività della danza come espressività di capacità e competenze delle persone con disabilità; negli anni il gruppo che lo compone ha avuto occasione di prendere parte a numerosi spettacoli e iniziative sul territorio.

La coreografia è stata inoltre impreziosita da alcuni elementi grafici ideati e realizzati dal gruppo integrato di grafica che coinvolge le persone che frequentano i centri Villa Vittoria e Centro Servizi Viale Trieste.

Vogliamo ringraziare tutto il personale di Gimnall che ogni hanno lavora con le sue ginnaste e alliev non solo per perfezionare tecniche, ma anche e soprattutto per instillare il seme dall’inclusione. Come hanno commentato molti dei presenti al saggio-spettacolo, il momento della coreografia eseguita con le persone del gruppo Danzando è stato un esempio di società inclusiva. La danza è stato un mezzo per accogliere le abilità e le capacità di tutti in un dialogo armonioso. L’accompagnamento e l’incoraggiamento delle allieve della Gimnall non ha fatto che moltiplicare l’emozione visibile nelle persone con disabilità, felici di essere su un palco e fare la loro parte, coinvolgendo e commuovendo il pubblico in sala che, oltre a un sorriso, si è fatto scappare anche qualche lacrima.