Sabato 31 maggio il Teatro Rossini di Pesaro ha ospitato il concerto finale del convegno Musica e arti per i diritti umani – Giornate internazionali di studi interdisciplinari. Protagonista del concerto è stata l’Orchestra e il Coro dell’associazione LiberaMusica, diretti da Santiago Ossa Alzate.
Organizzato dall’Ente Concerti, il concerto si inseriva nell’ambito del programma 2025 del convegno promosso da una rete di atenei, accademie e istituzioni italiane con il patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Progetto europeo Euterpe. L’obiettivo di questa edizione è stato esplorare il rapporto tra creatività e diritti fondamentali in un mondo attraversato da profonde trasformazioni culturali e tecnologiche.
Labirinto Cooperativa Sociale ha collaborato all’iniziativa pesarese con il contributo del gruppo integrato di Grafica, composto da alcuni utenti degli cser Viale Trieste e Villa Vittoria. Insieme a educatrici ed educatori, gli utenti hanno realizzato le scenografie che hanno accompagnato le esibizioni dell’orchestra e del coro: hanno cioè espresso in immagini l’Andante festivo di Sibelius, la Capriol Suite di Warlock, la Danza ungherese n. 5 di Brahms, il Bolero di Ravel, Rain Dance di Karl Jenkins e due canti popolari: Milo Mou Kokkino (Grecia) e Ronda que nunca se acaba (America Latina).







