Da inizio anno, c’è qualcosa di nuovo che succede ogni mattina, durante la ricreazione, in alcune scuole di Pesaro: il progetto Una merenda per cambiare. Ragazze e ragazzi che frequentano i centri diurni, insieme a persone adulte impegnate in percorsi di vita autonoma, servizi seguiti da Labirinto cooperativa sociale, distribuiscono prodotti del commercio equo e solidale, selezionati con cura dalla Bottega del Mondo di Pesaro. Il messaggio è semplice: mangiare bene può cambiare il mondo, anche una merenda alla volta.
Martedì 14 aprile, è successa qualcosa di inaspettato all’Istituto Manzoni di Pesaro. Studentesse e studenti, durante l’ora della ricreazione si sono ritrovati al banchetto della distribuzione delle merende eque, Stefano Trucchetti e Elhadji Brehima Fainke, due giocatori della VL, la storica squadra di basket cittadina.
La loro testimonianza di giovani sportivi che ben conoscono quanto una sana alimentazione sia fondamentale per chi fa sport, racconta come i valori dello sport, quali impegno, rispetto, inclusione, si possono ritrovare nel cibo che scegliamo ogni giorno, durante la pausa a scuola.
Questo incontro è nato dalla partnership tra Labirinto e VL, e si sviluppato grazie a una scelta precisa dell’Istituto Manzoni: fare propri certi valori, non solo ospitarli. Aprire le porte a Una merenda per cambiare è un atto educativo in sé: dice chiaramente che la scuola non è solo il posto dove si studia, ma dove si impara che ogni persona merita gli stessi diritti e le stesse opportunità.
Guarda l’intervista realizzata da Primo Comunicazione











