Un’emozionante incontro tra culture nel centro di accoglienza di Novilara per l’annuale cena sociale della cooperativa Labirinto

La cooperativa sociale Labirinto ha significativamente deciso quest’anno di organizzare l’annuale cena sociale della cooperativa in uno dei centri di accoglienza dei richiedenti asilo disseminati nella provincia di Pesaro e Urbino.

La scelta è caduta sulla struttura di Novilara, che ha un grande giardino nel quale è stato possibile organizzare un vero e proprio evento, che ha preso il nome di “Labir-Into the world” e che ha visto la sera del 24 luglio incontrarsi, stare insieme, ballare, scambiare opinioni i soci di Labirinto e quasi un centinaio di richiedenti asilo dell’Africa subsahariana e di alcuni paesi asiatici.

Mostre fotografiche, uno spazio bambini con capanne e storie al suono del tam-tam, un’installazione di Christian Marinucci, proiezioni del cortometraggio “Con amore” girato con/dagli ospiti dello SPRAR (Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Pesaro per la regia di Massimiliano De Simone, una sala da tè con un frequentatissimo angolo per i tatuaggi a base di Hennè, menu italiani ed etnici per la cena, improvvisati concerti di percussioni, il teatro con la messa in scena de “L’incontro” da parte di ospiti e volontari del centro di accoglienza di Cagli, la musica con il concerto di Anissa Gouizzi; non potevano mancare naturalmente i Camillas, dato che uno dei due membri del gruppo, Vittorio Ondedei, nella vita fa il responsabile dell’area socio-educativa della cooperativa.

Labirinto into The World

Un labirinto di emozioni e di culture che ha avvicinato i soci della cooperativa, impegnati nei più diversi campi del sociale, agli ospiti delle strutture di accoglienza gestite da Labirinto. Tra gli intervenuti anche numerosi amministratori sia di Pesaro che di altri comuni in cui si trovano strutture di accoglienza.

Durante la serata è stato presentato anche il numero monografico della rivista “Perché no”, in edicola in questi giorni, interamente dedicato all’accoglienza dei richiedenti asilo nella nostra provincia.

Labirinto into The World