Dal 17 al 18 luglio a Bruxelles ci siamo confrontati su migrazione ed esilio, persone sfollate e diritti a migrare e a restare.

Il 17 e 18 luglio 2023 si è tenuto a Bruxelles il vertice dei capi di Stato e di governo della Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (CELAC) e dell’Unione europea (UE), la Cumbre de los pueblos

Durante le due giornate una delegazione di Labirinto cooperativa sociale e Utopia ha preso parte al panel Cruzando fronteras: Encuentros transfronterizos (Confluencia migratoria). Abbiamo ascoltato dai relatori dall’America Latina, migranti latinoamericani in Belgio e da Don Mattia and Luca Casarini di Mediterranea Saving Humans, sottolineare come per le società ospitanti il dolore dello sfollamento transfrontaliero permanente sia una ricchezza, soprattutto oggi, in un mondo in continuo cambiamento e come sia necessario che nord e sud facciano i conti con la migrazione e l’esilio, con le persone sfollate, con i diritti a migrare e a restare.

Nei giorni precedenti e in concomitanza del vertice la Cumbre de los pueblos, diversi attori politici e sociali hanno organizzato un Vertice dei Popoli con diversi obiettivi: promuovere un modello alternativo di sviluppo, cooperazione e integrazione più giusto, più solidale e più sostenibile; favorire rapporti equi tra i popoli e i governi dell’America Latina e dei Caraibi con i popoli e i governi dell’Unione Europea, basati sui principi del rispetto del diritto internazionale, della non ingerenza, della sovranità e dell’autodeterminazione; discutere questioni attuali; condividere di esperienze di lotta e resistenza; rafforzare i legami tra movimenti di base, sindacati, gruppi di solidarietà, comunità di migranti, associazioni e forze politiche e figure di entrambi i continenti.

Al termine delle due giornate ricche di dibattiti, discussioni e confronto è stata firmata la carta de la Cumbre de Los pueblos con l’UE, la carta della società civile sullo sviluppi dei diritti nell’America Latina, un incontro tra società civile e politica Ue.