Mercoledì 4 settembre La Musica DisTurba, il Concerto grosso di Valeria Sturba con la partecipazione del violoncellista Giuseppe Franchellucci, nell’ambito di Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura.

La sezione Piano Pianissimo, Forte Fortissimo di Oceano Adriatico continua con il Concerto Grosso, La Musica DisTurba di mercoledì 4 settembre ore 21.00 in Piazza del Popolo, a Pesaro. In occasione dello spettacolo interattivo sui nuovi contenuti della Biosfera, Nebula, la polistrumentista Valeria Sturba si esibirà in una performance di canzoni, i cui suoni interagiscano con le immagini della Biosfera, senza per questo ridursi a mero accompagnamento della parte visuale.

Il volume e la densità del suono sono la caratteristica principale di Concerto Grosso: creano un’esperienza sonora intensa e avvolgente. La proposta musicale di Valeria Sturba offre come set originale e variopinto, che si muove in bilico tra sperimentazione e canzone popolare, suono acustico e suono elettronico.
Lo spettacolo La Musica DiSturba sarà presentato sotto forma di suite, nella quale ciascun brano si lega all’altro, spostandosi dalle struggenti melodie del theremin alla ninna nanna abruzzese con lupi e pecorelle, passando per canzoni cantate da un maialino giallo e assoli di violino strappacuore.
A Valeria Sturba si aggiungerà il violoncellista Giuseppe Franchellucci, che contribuirà, con armonie inaspettate, carillon improvvisi e struggenti melodie, ad intensificare la dimensione giocosa e sempre mutevole della musica che diSturba. In La Musica DisTurba il pubblico potrà così assistere a una dinamica dialettica di scambio e dialogo tra musica e visual.

Nebula, è un’opera interattiva che trasforma il suono in materia vibrante, creando una profonda sinestesia tra musica e immagini. Questo contenuto reagisce agli impulsi sonori in tempo reale, producendo configurazioni dinamiche di particelle tridimensionali che si muovono nello spazio. Attraverso l’algoritmo FFT (Fast Fourier Transform), i segnali sonori e musicali captati dai microfoni vengono scomposti e rielaborati per tradursi in dinamiche e andamenti spaziali sulla superficie della sfera.

Ogni frequenza sonora si riflette in un’evoluzione costante delle particelle, che si organizzano seguendo schemi ispirati ai comportamenti matematici osservabili in natura. In equilibrio tra ordine e caos, si generano configurazioni visive sempre uniche e irripetibili in unisono con la musica. Ogni suono plasma una nuova forma, rendendo l’opera un’esperienza mai identica a sé stessa, in cui i moti della materia sono interamente generati in tempo reale.

Con Nebula, nella Biosfera si armonizzano composizioni visive e sonore in uno stato di perenne mutazione e metamorfosi, in cui il suono determina l’accrescimento e la disgregazione della forma particellare. La musica si fa sostanza e lo spazio si anima al ritmo del suono.

Lo spettacolo in piazza è a ingresso libero e gratuito.

Polistrumentista, cantante e compositrice, Valeria Sturba suona theremin, tastierine, minisynth; ama stropicciare in modo creativo effetti elettronici, looper e giocattoli sonori assortiti. I suoi orizzonti musicali spaziano dalla canzone d’autore al rock al jazz, dalla sperimentazione all’improvvisazione, e sono sempre innervati da vivificanti tensioni minimaliste. La sua parabola artistica abbraccia esperienze diverse, dalla sonorizzazione di film muti alla registrazione di colonne sonore originali all’accompagnamento di spettacoli teatrali e reading. Ha partecipato a molti festival nazionali ed internazionali tra i quali Umbria Jazz, Electromagnetica (Cile), B-Classic (Belgio), Dancity, Milano Film Fest, Hai Paura del Buio?, RoBOt. Ha collaborato con un gran numero di artisti, come: Tristan Honsinger, Enrico Gabrielli, John De Leo, Cristina Donà, Médéric Collignon, Stefano Benni, Hamid Drake, Wayne Horvitz, Ernst Reijseger, Lino Guanciale, Ermanno Cavazzoni, Anna Maria Hefele, Giancarlo Schiaffini.

Giuseppe Franchellucci, violoncellista, diplomato all’Istituto musicale pareggiato «O. Vecchi» di Modena sotto la guida del M° Marianne Chen. Si perfeziona con i maestri Giovanni Gnocchi, Enrico Bronzi, Luca Signorini. Lo studio e l’interesse per la musica contemporanea e sperimentale lo hanno portato ad esibirsi con diverse formazioni in manifestazioni come Nuova Consonanza a Roma, 900 ed oltre a Modena insieme al M° Enzo Porta. Ha avuto collaborazioni con diversi artisti, come: Jonny Greenwood (Radiohead), Serji Tankian (System of a Down), Adrian Utley (Portishead), Mederic Collignon, Paolo Fresu, Gregory Porter, Gianna Nannini, Teho Teardo e Blixa Bargeld, Iskra Menarini. Si esibisce in numerosi concerti in orchestra o formazioni cameristiche, in vari festival e teatri tra cui: Teatro alla Scala di Milano con l’Orchestra Giovanile Italiana, al Ravenna Festival sotto la guida del M° Penderecki, Macerata Opera Festival con Daniel Oren, Umbria Jazz 2017 e 2018, Lugo Contemporanea, Accademia Filarmonica Romana, Konzerthaus di Berlino, Teatro dell’Opera di Timisoara, British Council of Ghana.

Piano Pianissimo/Forte Fortissimo è un’iniziativa curata da Labirinto cooperativa sociale in collaborazione con Gra’.