Venerdì 6 settembre l’inaugurazione della mostra nell’ambito di Pesaro 2024, risultato del laboratorio che ha coinvolto artisti, studenti e studentesse e giovani stranieri non accompagnati dei progetti SAI seguiti da Labirinto cooperativa.

Si terrà venerdì 6 settembre 2024 alle 18.30 alla Galleria Rossini, in via Gioachino Rossini 38 a Pesaro, 11.39 Ri-Creazione, la mostra nata dal progetto artistico e culturale partecipativo Valigie Digitali. Il progetto, ideato e realizzato da VersoLab APS in collaborazione con Labirinto cooperativa sociale e Liceo Artistico Mengaroni, nell’ambito di Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura, utilizza diversi linguaggi artistici per sviluppare nuove prospettive sul rapporto tra esperienza e rappresentazione, ricostruendo insieme a un gruppo di giovani del territorio e stranieri, narrazioni artistiche personali in cui possano riconoscersi.

La mostra 11.39 Ri-Creazione è il frutto del laboratorio condotto da un’artista visuale, Daniela Neri, una grafica, Gabriella Carpentiero e un ricercatore sociale, Tommaso Sbriccoli, che hanno lavorato sugli archivi digitali di un gruppo di 18 giovani tra i 16 e i 18 anni: studentesse e studenti del Liceo artistico Marangoni di Pesaro e giovani migranti non accompagnati, accolti nei Sistema Accoglienza Inclusione (SAI) gestito da Labirinto cooperativa sociale.

Partendo dalle proprie “valigie digitali”, i materiali frammentati, e a volte dimenticati, all’interno delle sim card e delle piattaforme social, il gruppo ha lavorato su foto, video, scrittura e suono e ha sviluppato nuove prospettive sulle loro storie. Nei 12 incontri da febbraio e aprile 2024 nell’aula multimediale del Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro, il gruppo si è focalizzato sullo studio della produzione digitale dell’immagine e dei codici di rappresentazione. Ragazze e ragazzi si sono confrontati con questioni tecniche e estetiche, hanno affrontato un viaggio attraverso le emozioni che le scelte artistiche e narrative compiute hanno acceso in loro, nei loro compagni e in chi, alla fine, potrà osservare le loro opere.

La mostra curata da Daniela Neri e Gabriella Carpentiero espone i risultati del processo partecipativo laboratoriale.
Le opere danno forma ai pensieri, esperienze ed emozioni dei giovani artisti, partendo da un dettaglio, da una foto o da un ricordo. Dai lavori in mostra, emerge la potente capacità espressiva dei giovani artisti che si sono con coraggio misurati con la rappresentazione dei propri percorsi esistenziali: hanno messo in discussione le rappresentazioni preconcette prodotte dal discorso pubblico e dai mass-media e hanno riflettuto sul rapporto tra esperienza, archivio, narrazione e identità.
Tra le opere esposte, un’immagine è la sintesi di “un luogo importante”: un insieme di luoghi cuciti a mano tra di loro, per rappresentare la possibilità di creare un racconto condiviso ovunque vi sia dialogo, un filo che unisca differenti esperienze.

Il titolo della mostra, 11.39 Ri-creazione, ricorda l’orario della campanella che suonava l’intervallo al Liceo Mengaroni: il momento di attesa sospesa, che scoccava in un tempo dispari, un’ora inusuale.
La pausa di metà mattina è divenuta il simbolo del lavoro svolto assieme: espone il processo di trasformazione artistica del tempo che catturiamo distrattamente nei nostri telefoni in qualcosa di profondo e personale, in esperienza collettiva, prolungando l’istante di uno scatto nella durata di un racconto.

La mostra a ingresso libero e gratuito sarà visibile fino al 13 ottobre 2024 in questi orari:
Inaugurazione: venerdì 6 settembre ore 18.30
martedì, mercoledì, giovedì: 16.00 – 19.00;
venerdì, sabato e domenica : 10.00- 13.00 /16.00 – 19.00;
lunedì: chiuso.
L’apertura è possibile grazie ai volontari di Pesaro 2024 e alle ragazze e ai ragazzi del Liceo artistico Mengaroni che hanno partecipato al progetto.