Mercoledì 13 aprile un’incontro on line per comprendere come l’agricoltura sociale sia veicolo di inclusione, attraverso pratiche e difficoltà del sistema di accoglienza.

Continuano con Agricoltura sociale e immigrazione gli appuntamenti on line nell’ambito delle attività formativa di Pina-Q, progetto che facilita la regolarità lavorativa nel settore agricolo per i cittadini di Paesi Terzi e valorizza le forme “virtuose” di agricoltura.

Fulcro dell’approfondimento sarà l’agricoltura sociale in Italia, con i suoi profili e prospettive, vista anche come veicolo di inclusione delle persone migranti; sarà indagata anche la relazione tra agricoltura sociale e il sistema di accoglienza, evidenziando pratiche e difficoltà. L’incontro on line sarà arricchito dalle testimonianze dirette e le esperienze del progetto Raccolti di Comunità nella regione Umbria. 

Il seminario è dedicato in particolar modo a enti pubblici ed attori che si occupano di inclusione socio-lavorativa e di contrasto allo sfruttamento in agricoltura, come cooperative, associazioni, istituzioni, sindacati, e simili, ma anche piccole e medie imprese, cooperative agricole, fattorie sociali, reti e associazioni di categoria del settore agricolo.

Per partecipare al seminario è necessario iscriversi, attraverso il link: https://bit.ly/PINAQ-AS2