Fare parte del territorio, contaminarlo, arricchirlo con le proprie competenze e, soprattutto, tessere relazioni capaci di andare oltre le etichette. È questo lo spirito con cui il Centro Diurno della salute mentale Floricoltura, gestito in ATI dalle cooperative sociali Labirinto e T41B, parteciperà  alla seconda edizione del festival L’eco delle cose, iniziativa dedicata alla sostenibilità e al riuso organizzato da Festina Lente – Botteghe e Bottegone del Riuso Pesaro.

Dal 4 al 7 giugno, il Parco Scarpellini diventerà un grande laboratorio a cielo aperto di inclusione e cittadinanza attiva.
Il Centro Diurno sarà presente con uno spazio espositivo e di vendita, l’occasione per restituire a ciascun individuo la propria identità sociale, valorizzandone le capacità e l’unicità.

Allo stand sarà possibile scoprire e acquistare manufatti realizzati a mano, frutto di percorsi educativi e riabilitativi basati sulla cura e sulla creatività: accessori per neonati e bambini, strofinacci e tovaglie ricamate a mano, borse all’uncinetto, piccoli oggetti di bigiotteria e rigogliose piante grasse confezionate in cestini intrecciati artigianalmente.

L’incontro rimane l’obiettivo dell’iniziativa: quattro giorni per conoscersi, dialogare con la cittadinanza e stringere nuove alleanze educative sul territorio.