Vite in gioco

Il servizio è un progetto itinerante di prevenzione, informazione, formazione e sensibilizzazione del gioco d’azzardo patologic(G.A.P.) nel Distretto Socio-Sanitario LT1: Aprilia, Cisterna di Latina, Cori e Rocca Massima.

È realizzato con fondi pubblici per conto del Distretto Socio-Sanitario LT1 in virtù della Legge Regionale della Regione Lazio n. 5 del 5 agosto 2013 e della Determinazione dell’8 ottobre 2021, n. G12217 per far proseguire di ulteriori due anni le attività degli Sportelli Informativi Distrettuali per la prevenzione e il trattamento del Gioco D’azzardo Patologico (G.A.P.).

Vite in Gioco segue 3 piste operative:

  • prevenzione primaria, rivolta potenzialmente a tutta la popolazione del distretto; viene operata con incontri di informazione, formazione e sensibilizzazione nelle realtà associative e aggregative del Distretto, coinvolgendo: associazioni, parrocchie, sindacati, comitati di quartiere ed enti del terzo settore;
  • prevenzione secondaria, rivolta alle fasce a rischio, giovani ed anziani; viene operata con  incontri di sensibilizzazione e di emersione dei fattori di rischio e di prevenzione del fenomeno, per ridurre i primi e potenziare i secondi; si svolge nei centri sociali anziani, nelle comunità terapeutiche, nei gruppi di mutuo auto aiuto, nei centri di accoglienza, nelle case famiglia, nei centri estivi per i minori, nelle comunità educanti, nei centri per la famiglia, nei doposcuola; sono coinvolti: adulti, minori e i loro genitori;
  • prevenzione terziaria rivolto ai  giocatori problematici e/o patologici e/o ai loro familiari e/o congiunti; viene operata su richiesta degli utenti e si configura come uno spazio contemporaneamente di riduzione del danno e di orientamento, sostegno, supporto ed eventuale invio ai servizi socio-sanitari adatti alla specifica situazione, creando e costruendo condizioni sufficientemente adeguate, affinché le persone possano superare stigma, pregiudizi, paure, sensi di colpa e vergogna.

Il servizio Vite in gioco realizzata incontri di prevenzione primaria o secondaria, informazione, formazione e sensibilizzazione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P.).
Collabora con differenti realtà del territorio, alcune delle quali suggellate da protocolli d’intesa, per garantire una maggior frequenza della prevenzione e della sensibilizzazione, attraverso eventi e laboratori di prevenzione primaria e secondaria.

  • psicologo,
  • psicoterapeuta.
  • CSI-Centro Sportivo Italiano di Latina (LT),
  • AISA Lazio di Aprilia (LT),
  • Centri Sociali Anziani di Cori, Cisterna di Latina (LT), Aprilia (LT),
  • Associazioni: VSA di Aprilia (LT), CSI, DIALOGO APS di Aprilia (LT),
  • Centro Turistico Giovanile (CTG) di Rocca Massima (LT),
  • Centro Minori-Casa Famiglia-Comunità di Accoglienza,
  • Centro Diurno “La Pergola” di Cisterna di Latina (LT),
  •  Croce Rossa Italiana-Comitato di Latina e Unità Territoriale di Cisterna di Latina (LT),
  • Cooperativa “Jolly Italia”
  • gruppo di mutuo auto aiuto “Vita Nuova” di Aprilia (LT) e “Rinascita” di Cisterna di Latina (LT).

IL GIOCO E’ UN BENE EDUCATIVO

Il servizio è un progetto itinerante di prevenzione, informazione, formazione e sensibilizzazione delle dipendenze nel Distretto Socio-Sanitario LT1 (Aprilia, Cisterna di Latina, Cori e Rocca Massima), realizzato con fondi pubblici del Piano di Zona per la co-programmazione e co-progettazione.

Il servizio è realizzato in collaborazione con il Consorzio di Cooperative Sociali Parsifal di Frosinone (FR) e con il CSI (Centro Sportivo Italiano) di Latina (LT).

Il Gioco è un bene educativo segue 2 piste operative:

  • prevenzione secondaria, rivolta potenzialmente a tutti gli adolescenti del distretto,
  • attività di formazione, rivolte ad insegnanti e genitori.

Il servizio cura l’attività di educativa di strada, coinvolgendo gruppi di adolescenti ed entrando in contatto con adolescenti in luoghi specifici.

Nelle scuole sviluppiamo:

  • circle time nelle classe,
  • formazione per i docenti,
  • laboratori di sostegno alla genitorialità. 

L’équipe è formata da:

  • educatrici ed educatori,
  • psicologhe e psicologi,
  • un coordinatore generale,
  • un responsabile vicario per le attività di educativa di strada.
  • I.C. “Giovanni Pascoli” di Aprilia (LT);
  • I.C. “Plinio il Vecchio” di Cisterna di Latina (LT);
  • I.C. “Cesare Chiominto” di Cori (LT);
  • I.I.S. “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia (LT);
  • I.I.S. “Massimiliano Ramadù” di Cisterna di Latina (LT),
  • Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Aprilia (LT),
  • Centro Polivalente di San Valentino di Cisterna di Latina (LT),
  • Casa Famiglia “Il Circo della Farfalla” di Cori (LT).