Avviato a marzo un percorso condotto dai docenti di Aiccon, per adottare nuovi strumenti di rendicontazione sociale

Avviato a marzo un percorso condotto dai docenti di Aiccon, per adottare nuovi strumenti di rendicontazione sociale

La cooperativa sociale Labirinto è da sempre molto attenta a rendere conto del proprio operato a soci, interlocutori, utenti, e alla comunità in cui agisce. La menzione per il Bilancio Sociale 2015 presentato nel 2016 ottenuta dal Premio “Quadrofedele” nelle scorse settimane testimonia come lo sforzo per la trasparenza sia considerato un’eccellenza a livello nazionale. Tuttavia la cooperativa non si vuole fermare qui. In questi anni sono stati messi a punto dai ricercatori nuovi strumenti, elaborati su basi scientifiche, per misurare l’”Impatto sociale” delle attività di soggetti che operano nel sociale.

Determinare che cos’è l’impatto per la propria organizzazione permette di comprendere come esso viene prodotto: quali sono gli stakeholder coinvolti (o da coinvolgere in tale processo), quali le risorse da mettere in campo (input), le attività da implementare e i relativi esiti (output), i risultati di medio periodo generati (outcome) e, infine, il contributo in termini di impatto sulla comunità, cioè la trasformazione prodotta dalla propria attività nel lungo periodo.
L’orientamento all’impatto permette di comprendere il contributo specifico dell’impresa sociale al cambiamento sistemico all’interno della rete di relazioni esistenti tra questa e gli altri soggetti che compongono l’ecosistema in cui opera.
Da qui la necessità, per le imprese sociali, di implementare metodologie e strumenti per la valutazione dell’impatto sociale del loro operato sulle comunità di riferimento.
Individuare il contributo in termini di impatto generato (o che si vuole generare) attraverso le proprie attività permette alle imprese sociali di orientare al meglio le fasi del processo che portano alla produzione di servizi alla persona.

Dal primo marzo, tre gruppi di soci e lavoratori di Labirinto sono stati coinvolti in un processo formativo condotto dai docenti di Aiccon (Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit) in cui sono stati approfonditi i metodi per la valutazione dell’impatto sociale che generiamo con il nostro lavoro. Un percorso che ci porterà a documentare e valutare con sempre maggior chiarezza e trasparenza il nostro lavoro.

Aiccon è il Centro studi promosso dall’Università di Bologna, dall’Alleanza delle Cooperative Italiane e da numerose realtà, pubbliche e private, operanti nell’ambito dell’Economia Sociale, con sede presso la Scuola di Economia, Management e Statistica di Forlì – Università di Bologna). È parte di un network nazionale e internazionale (Emes Network) di persone e istituzioni che, a partire dai propri soci, formano il suo nucleo di operatività. L’associazione è riuscita in questi anni a divenire un punto di riferimento scientifico grazie all’importanza delle iniziative realizzate ed alla continua attività di formazione e ricerca sui temi più rilevanti per il mondo della Cooperazione, del Non Profit e dell’Economia Civile, svolte in costante rapporto con la comunità accademica e le realtà del Terzo Settore.