Martedì 19 novembre Labirinto racconta la sua esperienza nell’incontro dedicato ai progetti di Vita indipendente e Dopo di Noi nelle Marche.
La Sala della Concordia del Comune di Fano ha accolto, lo scorso 19 novembre, Vita indipendente: abitare in autonomia, scelta possibile? , incontro pubblico per presentare i contenuti dei progetti dedicati alla Vita Indipendente e al Dopo di Noi, realizzati nelle Marche.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Fano, ha visto la partecipazioni di numerose realtà del territorio: sono stati infatti illustrati i progetti promossi negli Ambiti Territoriali Sociali della Provincia di Pesaro e Urbino. Ogni realtà ha raccontato la propria esperienza, e, tra queste, anche Labirinto cooperativa sociale.
L’incontro si è aperto con l’intervento di Angelo Larocca, presidente dell’associazione Avi Marche, che ha restituito una fotografia della vita indipendente nella nostra regione. A Ester Stefoni e Stefania Pepegna dell’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena (MC), il compito di descrivere l’esperienza del progetto Casa Domotica.
L’esperienza di vita autonoma delle persone sordocieche e il supporto offerto della Lega del filo D’oro di Osimo è stata illustrata da Belinda Potetti e Cinzia Acquaroli, che curano il servizio territoriale dell’associazione.
Luca Pazzaglia, responsabile del settore disabilità e salute mentale in età adulta della nostra cooperativa ha invece descritto i progetti che seguiamo sull’abitare con le persone con disabilità, focalizzando l’intervento sul significato della co-progettazione.
Con l’intervento della dirigente coordinatrice dell’ATS 6 di Fano, Roberta Galdenzi, su bisogni e visioni in un’ ottica di amministrazione condivisa, si è aperto il dibatto conclusivo.



