Nella sala del consiglio comunale di Pesaro sarà presentato il calendario “Tracce – Seguendo i percorsi dei bambini e delle bambine nei giardini dei nidi e delle scuole dell’infanzia”.

Verrà presentato sabato 17 dicembre alle ore 11 nella sala del Consiglio Comunale di Pesaro il calendario che documenta la collaborazione tra la Cooperativa Labirinto e il Comune nella gestione di alcuni servizi educativi

Il 17 dicembre alle ore 11 nella sala del consiglio comunale di Pesaro, in piazza del Popolo, sarà presentato il calendario “Tracce – Seguendo i percorsi dei bambini e delle bambine nei giardini dei nidi e delle scuole dell’infanzia”.

“Questo calendario nasce dalla collaborazione tra il Comune di Pesaro e la Cooperativa Sociale Labirinto, gestore di alcuni nidi e scuole dell’infanzia comunali, e vuole restituire alla comunità lo sguardo sensibile di bambini e adulti verso gli elementi naturali nei giardini di nidi e scuole dell’infanzia comunali, per educarli alla percezione del bello, sapendo cogliere le trasformazioni ambientali, intese come discriminazione raffinata dei piani osservativi della realtà circostante” – afferma Giuliana Ceccarelli, assessore alla Crescita del Comune di Pesaro.

L’idea di questo calendario, come percorso di documentazione, era tra le “offerte” presenti nel progetto presentato da Labirinto per la gara d’appalto dei nidi dei servizi educativi del comune di Pesaro. Il progetto si è poi ampliato, coinvolgendo tutti i servizi 0/6 (nidi + scuole dell’infanzia) del comune di Pesaro. Il calendario si colloca all’interno di un progettualità articola: i servizi educativi del comune di Pesaro durante gli ultimi anni hanno lavorato sulla riqualificazione dei giardini dei servizi (in totale 26) e sulla valorizzazione degli stessi in qualità di offerta educativa formativa per le famiglie della città.

Gli autori del calendario sono Marco Andreani (fotografo), Roberta Pucci (ha curato il progetto grafico) e Andrea Fazi (educatore ambientale), coordinati e supervisionati dalla responsabile di settore di Labirinto, Gina Iacomucci e dalla coordinatrice pedagogica Maria Giovanna Ianuario.

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